Problemi Renali del Gatto: Sintomi e Rimedi

Il gatto domestico tende per sua natura a bere poco, questo perché discende dal gatto selvatico africano (Felis Silvestris Lybica), un abitante del deserto, e si è quindi adattato a vivere in un ambiente arido e asciutto. Questo spiega perché i gatti hanno generalmente uno stimolo della sete inferiore a quello dei cani.  

Problemi renali del gatto: sintomi e gestione 

Il gatto domestico tende per sua natura a bere poco, questo perché discende dal gatto selvatico africano (Felis Silvestris Lybica), un abitante del deserto, e si è quindi adattato a vivere in un ambiente arido e asciutto. Questo spiega perché i gatti hanno generalmente uno stimolo della sete inferiore a quello dei cani.  

I gatti riescono a compensare il basso consumo di acqua producendo urina molto concentrata. Ciò può avere implicazioni nel lungo periodo sulla loro salute esponendoli ad un maggior rischio di sviluppare cristalli e successivamente calcoli nelle urine oltre alla possibilità di avere una diminuzione della funzionalità renale con l’avanzare dell’età. 

Sviluppo di calcoli: sintomi e gestione 

I calcoli sono concrezioni saline di varie dimensioni che possono formarsi nei reni o nel tratto urinario dove potrebbero creare un’ostruzione. I calcoli possono variare in base alla loro composizione minerale e, nel gatto, le forme che si osservano più comunemente sono quelle da struvite, da ossalato o miste. I sintomi che il proprietario può osservare sono ad esempio rappresentati da: 

  • Difficoltà durante la minzione
  • Dolore durante la minzione
  • Eccessiva toelettatura della zona genitale
  • Urinazione fuori dalla lettiera
  • Presenza di sangue nelle urine
  • Significative modifiche del comportamento, poiché questa condizione è molto dolorosa

Se viene rilevata la presenza di tali sintomi è indispensabile affrettarsi per una visita clinica in quanto in questi casi solo il medico veterinario può essere d’aiuto all’animale. 

Il medico veterinario farà tutti gli esami diagnostici necessari per stabilire la causa e, una volta individuata la presenza di uno o più calcoli e la loro natura, valuterà quale trattamento terapeutico intraprendere. Potrà decidere di rimuovere il calcolo intervenendo chirurgicamente oppure promuoverne la dissoluzione attraverso un approccio terapeutico che può essere coadiuvato dall’impiego di soluzioni nutrizionali adeguate. 

Nel caso in cui il medico veterinario diagnostichi invece la presenza di un disturbo renale, come ad esempio un’insufficienza renale acuta o cronica, metterà in atto una serie di strategie farmacologiche e/o nutrizionali per gestire al meglio la situazione. 

La malattia renale cronica, infatti, è una sindrome clinica che si verifica quando i reni non sono più in grado di mantenere appieno le loro funzioni regolatorie, escretorie ed endocrine a seguito della progressiva perdita della funzionalità di gran parte delle strutture renali. In questo caso il medico veterinario può suggerire al proprietario la combinazione di un trattamento farmacologico con un alimento dietetico completo in grado di contribuire a gestire tale situazione. Purina® ha sviluppato Pro Plan® Veterinary Diets NF Renal Function™ ovvero una linea di alimenti dietetici completi, secchi ed umidi, per gatti 

adulti. Concepiti per il supporto della funzione renale in caso di malattia renale cronica, sono formulati con basse concentrazioni di fosforo e tenore ridotto di proteine, ma di alta qualità.  

Gli indispensabili per il tuo pet

Quali sono le strategie utili per aiutare il gatto a bere di più? 

Come detto precedentemente i gatti sono soliti bere poco, ma una serie di accorgimenti 

possono essere facilmente messi in pratica per  incoraggiarli a consumare più acqua: 

  • I gatti sono spesso attratti dall’acqua corrente:l’uso di fontane d’acqua può aiutare a farli bere di più
  • Le vibrisse dei gatti sono molto sensibili, quindi assicuratevi che la ciotola dell’acqua sia abbastanza larga per evitare illorocontatto con i bordi mentre l’animale beve 
  • Utilizzare sempre una ciotola in vetro o in ceramica, evitare quelle in plastica che possono alterare il gusto e l’odore dell’acqua
  • Collocare più ciotole d’acqua in diverse zonedella casa per incoraggiarli a bere
  • L’acqua deve essere sempre fresca e pulita 
  • Offrire alimenti umidi completi e bilanciati, che favoriscono l’idratazione del gatto poichè contengono livelli di umidità più elevati. Gli alimenti umidi possono essere impiegati sia in modo esclusivo sia in associazione con le crocchette, ricordandosi sempre di rispettare la razione giornaliera raccomandata presente sulle confezioni.  

E’ infine importante ricordare al proprietario, qualora  si rendesse conto che nel proprio gatto ci fosse qualcosa che non va o osservasse uno dei sintomi precedentemente elencati, di recarsi in tempi brevi dal medico veterinario.