Parassiti intestinali gatto: Cosa fare
Per affrontare l’argomento riguardante i parassiti intestinali del gatto, bisogna prima capire cosa è un parassita.
Il parassita è un organismo che vive a spese del suo ospite. Un parassita trae vantaggio procurandosi il nutrimento di cui ha bisogno sottraendolo all’ospite.
Nel corso del tempo si sono sviluppati parassiti vegetali e parassiti animali. Alcuni parassiti degli animali sono in grado di passare da una specie all’altra e a volte l’animale ospite finale è l’uomo.
Compreso questo torniamo ai parassiti dei nostri amici gatti.
COME SI INFESTANO I GATTI
I gatti che possono ospitare i parassiti intestinali spesso sono animali che conducono una vita sia all’esterno che all’interno della casa ma anche i gatti che hanno una vita esclusivamente casalinga possono soffrire di questo problema.
Tutti i gatti possono essere infestati da parassiti intestinali, indipendentemente dal sesso o dall’età. Anche i gattini possono esserne colpiti poiché esistono delle forme parassitarie trasmesse dalla madre al gattino ad esempio attraverso il latte.
COME POSSIAMO CAPIRE SE IL NOSTRO GATTO HA I PARASSITI INTESTINALI
I sintomi più frequenti che manifesta un gatto con parassiti intestinali sono:
- diarrea;
- Prurito nella zona perianale;
- presenza del parassita nelle feci;
Capire se i nostri amici gatti hanno i vermi non è proprio facile, questo perché non sempre un gatto infestato manifesta dei sintomi e non sempre i vermi sono visibili ad occhio nudo nelle feci. Anzi molto spesso non lo sono!
COSA POSSIAMO FARE PER CONTRASTARE LA PRESENZA DI PARASSITI INTESTINALI
Ora che abbiamo capito che la vita esclusivamente a casa non mette a riparo i nostri beniamini e non è necessario avere dei sintomi per essere infestati, l’unico modo per contrastare l’infestazione di parassiti intestinali è portare periodicamente le feci del proprio animale al medico veterinario di fiducia che potrà così effettuare un accurato esame determinando o meno la presenza di parassiti nel gatto.
Se viene accertata la presenza del parassita il medico veterinario potrà scegliere la terapia migliore per risolvere l’infestazione del vostro gatto e vi consiglierà la frequenza con cui ripetere l’esame.
CON QUALE CADENZA BISOGNA FAR CONTROLLARE LE FECI DEL GATTO
I proprietari devono essere informati sui potenziali rischi delle infestazioni parassitarie che riguardano non solo i loro animali da compagnia, ma anche la loro salute. Il medico veterinario, dopo aver valutato il rischio, potrà suggerire un programma specifico di “sverminazione” da adottare con la frequenza da lui indicata. Tuttavia, l’atteggiamento responsabile dei proprietari dei gatti assieme ad una buona igiene personale contribuisce a ridurre i rischi di diffusione dei parassiti. Ad esempio: - raccogliere accuratamente le feci dei gatti presenti nell’ambiente (lettiera) e conferirle negli appositi contenitori; - osservare le regole di igiene personale, ad es. lavarsi le mani e sciacquare frutta e verdura; - utilizzare sempre alimenti industriali (secchi o umidi) o alimenti freschi sottoposti a cottura e non usare carne cruda per l’alimentazione dei gatti; - tenere i bambini lontani dalle aree potenzialmente contaminate; - ridurre il rischio di contaminazione delle sabbiere ed aree gioco, mediante l’utilizzo di protezioni ed apposite coperture.



