Consigli per come accogliere un nuovo gattino in casa
L’arrivo di un cucciolo in una casa è sempre motivo di gioia per tutti. La cosa più importante è sapere come accogliere un nuovo gattino nella maniera più corretta. Cosa fare per abituarlo alla lettiera? Qual è il modo migliore per disporre le ciotole dell’acqua e del cibo? Come alimentarlo? La prima cosa da fare quando arriva un gatto piccolo in casa è portarlo dal Medico Veterinario per la visita di controllo e per ricevere tutte le indicazioni necessarie su quale alimentazione dedicargli. Fatta la visita di controllo, ecco alcuni consigli utili su come introdurre un gattino piccolo in casa, come comportarsi e come accudirlo al meglio.
Nuovo gattino in casa: come preparare l’ambiente giusto per lui
Dalla lettiera alle ciotole dell’acqua e dell’alimento, fino ad arrivare ai giochi: c’è un modo corretto per prepararsi all’arrivo di un gattino? Per accogliere al meglio un gatto piccolo, non c’è bisogno di stravolgere le abitudini, basta solo prendere le dovute precauzioni. Per farlo ambientare, all’inizio servirà dedicargli una o al massimo due stanze, dove lui trascorrerà la maggior parte del suo tempo in tranquillità. Per preparargli la cuccia ideale servirà una cesta e una coperta dove farlo riposare; quindi, bisognerà assicurarsi la chiusura di porte e finestre per evitare che possa incastrarsi o peggio ancora finire all’esterno. Occorrerà poi fare attenzione a materiali potenzialmente nocivi per lui come piante e altri oggetti che potrebbero essere accidentalmente ingeriti .
Dove posizionare lettiera e ciotole del gattino
La lettiera deve essere posizionata in un posto tranquillo e lontano dalle ciotole dell’acqua e dell’alimento. Quindi bisognerà utilizzare una sabbietta che sia di suo gradimento e, per le prime volte, gratificarlo ogni volta che la utilizzerà.
Una ciotola dovrà sempre contenere acqua fresca e pulita in abbondanza. La ciotola dell’acqua dovrebbe essere di metallo o ceramica perché la plastica può alterare i sapori.
La ciotola del cibo dovrà essere pulita regolarmente. È possibile lasciare a disposizione dei croccantini durante l’arco della giornata, rispettando tuttavia le razioni raccomandate sulla confezione.
Cosa dare da mangiare al nuovo gattino nel primo anno di vita
Nel primo mese di vita il gattino ha bisogno del latte materno, quindi, se si è preso un gattino “trovatello”, dopo una visita veterinaria sarà necessario nutrirlo tramite biberon con latte specificamente pensato per gattini, seguendo le indicazioni fornite dal Medico Veterinario. Nelle prime settimane il gattino mangia “a richiesta”, quindi molto spesso. Dal momento che bisognerà sostituirsi a mamma gatta, bisognerà farlo mangiare molte volte al giorno, controllando e monitorando il suo peso e facendosi sempre consigliare dal Medico Veterinario quantità e tempistiche.
Dopo il primo mese, anche primo mese e mezzo, inizierà per lui la fase di svezzamento, durante la quale bisognerà abituarlo a un alimento specifico per gattini della sua età, studiato per supportare la sua salute e una crescita armoniosa.
Quale alimentazione per il nuovo gattino
Superata la fase dello svezzamento, nell’arco del primo anno di vita il gattino deve essere nutrito con un alimento specifico che supporti la sua crescita . Purina® Pro Plan® offre alimenti completi e bilanciati i cui vantaggi per la sua salute sono comprovati. Si tratta di prodotti senza coloranti o aromi aggiunti con tutti gli ingredienti necessari per contribuire ad una crescita sana. In particolare, Purina® Pro Plan® Optidigest è l’alimento rivolto a gattini nel loro primo anno di vita che contiene specifiche combinazioni di ingredienti, scientificamente formulato per contribuire alla salute e al suo benessere nel lungo periodo.
L’alimentazione che supporta le sue difese immunitarie
Il gattino ha bisogno di rafforzare la sua immunità sistemica e intestinale. Per questo Purina® Pro Plan® ha pensato a un’alimentazione ad hoc per lui come Delicate Kitten, specificamente formulata per contribuire a stabilizzare la microflora intestinale e supportare la sua naturale immunità.
Anche un alimento probiotico come FortiFlora® può rappresentare un valido aiuto durante lo svezzamento perché supporta il suo benessere intestinale e il sistema immunitario in via di sviluppo. FortiFlora® infatti è costituito da un unico ceppo batterico benefico, l’Enterococcus faecium SF68 NCIMB 10415 4b1705 vivo, microincapsulato per essere rilasciato direttamente nel tratto intestinale, senza subire l’azione dei succhi gastrici. Diversi studi clinici hanno provato l’efficacia di questo probiotico che aiuta a migliorare la consistenza fecale dei gattini.
Alternare secco e umido
Il gattino ha bisogno di essere abituato sia all’alimento umido che a quello secco. La linea Original Kitten contiene combinazioni di ingredienti specifici e scientificamente formulati che supportano il suo sano sviluppo dalle prime 6 settimane all’anno di vita. Le crocchette Purina® Pro Plan® Original Kitten contengono vitamine C e D, acidi grassi come il DHA ed anche colostro bovino per supportare la sua crescita in modo sano e armonioso.
Come accogliere un nuovo gattino in una casa in cui già vive un gatto
Quando si accoglie un gattino nuovo in una casa in cui vive già un gatto, è bene che per i primi due giorni i due animali vivano in stanze separate. Questo per dare loro il tempo di abituarsi all’odore dell’altro. Ciascuno poi dovrà avere le proprie ciotole, la propria lettiera e i propri giochi.
Gli incontri devono avvenire gradualmente, per intervalli di tempo via via più ampi, ed è di fondamentale importanza che durante questi il padrone si mantenga sempre calmo e sereno. Si dovrà sempre monitorare il loro linguaggio del corpo ed essere pronti a premiare momenti di condivisione.
Il gatto è un animale abitudinario, per questo è importante che il gatto adulto, soprattutto in questa fase di avvicinamento, non cambi orari e ritmi quotidiani. Al minimo accenno di insofferenza (inappetenza, insonnia o altro) è bene fare qualche passo indietro e attendere un momento più sereno per l’incontro. Con il tempo e con molta pazienza, i due mici diventeranno amici per la pelle.
FONTI
Kirk Bomagura - Terapia Veterinaria Attuale
Materiale Redazionale Purina



