I Gatti Vanno Lavati?

Scopri come, quando e se i gatti vanno lavati; ecco tutto quello che bisogna sapere sull’igiene personale del nostro caro amico a 4 zampe.

I GATTI VANNO LAVATI?  

Il gatto è un animale originario dei climi aridi, precisamente del deserto africano. Ha improntato la sua igiene personale sulla pulizia in assenza quasi totale di acqua.

Anche se li vediamo spesso giocherellare con un rubinetto che spande goccioline o un piccolo rivoletto d’acqua, in verità il gatto generalmente non gradisce essere bagnato.

Il gatto gestisce la sua pulizia con frequenti e abbondanti leccate, utili per rimuovere ad esempio peli morti, briciole, sporcizia, polvere.

Pertanto, lavare i gatti non è una pratica che viene svolta con consuetudine per la loro pulizia e igiene.

Importante invece per l’igiene e la cura del mantello è spazzolare regolarmente il gatto.

 

QUANDO LAVARE I GATTI?  

Ci sono comunque delle occasioni in cui lavare i gatti è opportuno, queste possono essere:

  1. Se si sono sporcati accidentalmente con qualche sostanza ad esempio untuosa o gelatinosa.
  2. Se il pelo si è lordato di feci in corso ad esempio di una patologia intestinale.
  3. Se in età avanzata il gatto non è più in grado di mantenersi adeguatamente pulito.

 

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COME LAVARE IL GATTO?   

Lavare il gatto con l’acqua è una procedura da effettuare con attenzione e pazienza. Poiché il gatto di solito non ama l’acqua e può essere disturbato da rumori forti e movimenti bruschi, è importante rassicurarlo con carezze affettuose e usando un tono di voce calmo e movimenti lenti. Inoltre, bisogna evitare comportamenti che potrebbero spaventarlo come ad esempio metterlo direttamente sotto il getto dell'acqua o bagnare zone delicate, come occhi, orecchie e muso. Di seguito alcuni suggerimenti per lavare il gatto:

È consigliabile abituarlo fin da cucciolo a questa operazione:

  • Prima di procedere al lavaggio è importante scegliere un luogo tranquillo e silenzioso ed è opportuno spazzolare il pelo del felino per eliminare ad esempio l’eventuale presenza di nodi del pelo o corpi estranei;
  • Preparare un contenitore adatto alle dimensioni del gatto con acqua tiepida e immergere il gatto con delicatezza prestando molta attenzione a zone delicate come occhi ed orecchie;
  • Utilizzare uno shampoo specifico per gatti
  • Procedere con il risciacquo utilizzando sempre acqua tiepida e un getto di acqua non troppo forte per non spaventare il gatto.
  • Avvolgere il gatto in un asciugamano pulito per assorbire l'acqua in eccesso.

 

COME PULIRE IL GATTO SENZA USARE L’ACQUA?   

Se, dopo avere spazzolato periodicamente il gatto, si vuole procedere ad un lavaggio del pelo senza l’impiego dell’acqua ci si può orientare ad esempio sulle seguenti possibilità:

  1. Salviette umidificate specifiche per gatti.
  2. Schiume detergenti a secco per gatti da rimuovere dopo avere massaggiato il mantello con una salvietta, una spazzola o un asciugamano.

 

Il proprietario può svolgere questa procedura accarezzando il gatto, poi spazzolandolo, quindi massaggiandolo ed infine passandogli sul pelo le salviette umidificate in modo da rendergli il più piacevole possibile l’intera operazione.

È sempre importante fare attenzione a zone delicate come occhi ed orecchie e non utilizzare prodotti che non sono specifici per gatti. Inoltre, se il proprietario durante l’operazione di pulizia si accorge che sulla cute del gatto sono presenti, ad esempio, arrossamenti o forfora eccessiva, è opportuno che si rivolga al medico veterinario per una visita di controllo.

Fonti:

DERMATOLOGIA DEL CANE E DEL GATTO – R. G. Harvey P.J. McKeever

LA CLINICA COMPORTAMENTALE DEL CANE E DEL GATTO – K. L. Overall

MANUALE DI CLINICA DEI PICCOLI ANIMALI - S.J. Birchard R.G. Sherling

Esperienza clinica ambulatoriale personale del Dottor Alberto Franchi iscritto O.M.V. di Verona n° 425 dal 1986