CROCCHETTE PER CANI SENZA CEREALI: PROPRIETÀ E CARATTERISTICHE
L’industria del pet food, per fornire un’ampia gamma di scelta ai proprietari di cani, ha messo in commercio formulazioni in grado di soddisfare le più varie richieste e le esigenze degli acquirenti garantendo al tempo stesso la salute ed il benessere degli animali.
Sempre più spesso i proprietari di cani si recano dal medico veterinario di fiducia chiedendo informazioni e spiegazioni su cosa significhi il termine di alimento grain free e quali siano le caratteristiche di queste soluzioni nutrizionali.
CROCCHETTE PER CANE SENZA CEREALI
Recentemente si è diffusa la tendenza a credere che l’apparato digerente del cane non sia in grado di digerire i carboidrati, come ad esempio gli amidi contenuti nei cereali. In realtà non è così poiché il nostro amico a quattro zampe, durante la sua evoluzione vissuta in prossimità delle comunità umane, ha migliorato la sua capacità di utilizzare i carboidrati e quindi di digerire l’amido, cosa che il lupo non è in grado di fare. Questa premessa è importante poiché talvolta l’alimento “Grain Free”, che significa letteralmente “privo di cereali”, viene erroneamente considerato privo o con un ridotto contenuto di carboidrati. Per questo motivo, ritenendo che il cane non sia in grado di digerire i carboidrati, taluni proprietari preferiscono l’alimento grain free ad altre soluzioni nutrizionali. Conseguentemente, scegliere un alimento “grain free” pensando sia privo di carboidrati è un errore; i carboidrati sono assolutamente presenti, ma non derivano dai cereali come il riso ed il mais. Questi vengono infatti sostituiti da fonti alternative di carboidrati come ad esempio la patata, l’amido di piselli o la tapioca.
Detto ciò, per un’azienda è doveroso comprendere i bisogni dei proprietari nel rispetto del benessere e della salute dei loro animali domestici e nella ricerca di alternative per nutrirli, motivo per cui viene prodotto pet food completo e bilanciato con e senza cereali.
Ricordiamo che è imprescindibile per il proprietario chiedere consiglio al medico veterinario di fiducia su quale sia la soluzione nutrizionale più adeguata al suo cane. Il professionista saprà dare tutte le informazioni necessarie esponendo al proprietario il ventaglio di alimenti completi e bilanciati che il mercato offre, tra cui anche i “grain free” che potrà ad esempio consigliare in presenza di una comprovata reazione avversa al cibo ai cereali oppure per offrire al cane gusti alternativi.
Sicuramente il clinico, prima di consigliare l’alimento, valuterà lo stato di salute generale del cane, terrà in considerazione la sua età e il suo livello di attività fisica al fine di offrire la soluzione nutrizionale più adeguata.



