Che stresssssss…
Il gatto è, insieme ai roditori, l’animale domestico più facilmente stressabile a causa del suo carattere molto sensibile. Ѐ importante per ogni proprietario conoscere e saper capire i segnali di stress che il nostro animale può comunicarci anche quotidianamente, talvolta comportandosi quasi normalmente.
Impossibile: il mio gatto non è stressato!
Molte volte sottovalutiamo il comportamento del nostro gatto e inconsciamente causiamo in lui ansia, paura e stress. In particolare, esistono molte condizioni che potrebbero provocare stress nel nostro animale.
Tra le più comuni troviamo:
- Introduzione di un nuovo animale in casa senza i giusti spazi, i giusti accorgimenti e le giuste attenzioni per il gatto già presente. Ricorda che nel caso di convivenza di più gatti è necessario garantire ad ognuno una ciotola per cibo e acqua, e predisporre un numero di lettiere superiore a quello dei gatti presenti per evitare conflitti;
- Convivenza non pacifica con altri gatti o altri animali;
- Ambiente di vita non adatto, per mancanza di svago, giochi e passatempo;
- Spostamento di mobili o cambi di arredamento improvvisi;
- Trasloco o lavori in casa;
- Viaggi o vacanze;
- Alloggio in pensione o in un ambiente sconosciuto;
- Ingresso di estranei in casa;
- Nascita di un neonato;
- Mancanza di attenzioni da parte del proprietario;
- Cambio di alimento o di lettiera;
- Visita dal Medico Veterinario;
- Malattie debilitanti o non diagnosticate.
Il mio gatto è stressato: che sarà mai
Lo stress è una risposta fisiologica che l’organismo attiva come difesa a stimoli esterni, e rappresenta una reazione assolutamente normale. Quando però lo stress diventa frequente e ripetitivo o costante può rappresentare un grande pericolo per l’animale in cui si verifica, poiché debilita l’organismo, indebolisce l’animale e in particolare il suo sistema immunitario favorendo l’insorgenza di patologie.
Un gatto stressato è un animale maggiormente predisposto ad alcune problematiche come:
- Problemi urinari;
- Perdita di pelo per eccessivo leccamento e lambimento;
- Obesità o dimagramento eccessivo.
Il mio gatto è davvero stressato?
Non è sempre facile riconoscere comportamenti indice di stress nel gatto, in quanto spesso non manifesta il suo disagio in modo evidente. I sintomi di stress che il gatto può manifestare comprendono:
- animale meno affettuoso, meno presente in casa, che tende a isolarsi, nascondersi, a interagire poco sia con altri animali che con le persone;
- animale che mostra segni di irrequietezza, soffia o graffia spesso, vocalizza, abbassa le orecchie;
- urina e feci al di fuori della lettiera;
- aumento o diminuzione eccessivi dell’appetito;
- eccessiva pulizia (grooming) del pelo con perdita di pelo e comparsa di lesioni cutanee;
- assenza di pulizia con formazione di nodi, produzione di forfora e cattive condizioni del mantello.
l mio gatto è davvero stressato…cosa faccio?
Innanzitutto, se l’animale presenta uno dei sintomi sopra riportati o qualsiasi altro comportamento strano, è bene rivolgersi al Medico Veterinario di fiducia, che valuterà lo stato di salute del gatto e indagherà l’eventuale presenza di fattori stressanti. Nei casi più difficili, dopo aver escluso malattie e cause organiche di stress, potrebbe essere necessaria anche una visita dal Medico Veterinario esperto in comportamento.
Prevenire meglio che curare: posso evitare lo stress?
Il gatto è un animale estremamente abitudinario, quindi è importante che qualsiasi cambiamento sia fatto in modo graduale, dall’inserimento di un nuovo animale al cambio di alimento, di lettiera o di arredamento della casa. Importante sarà armarsi di molta pazienza e dedicare ancor più tempo e attenzioni al gatto e chiedere consiglio al Medico Veterinario che saprà consigliare sia i giusti comportamenti che eventuali terapie comportamentali o farmacologiche per ridurre gli effetti dello stress.



