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Sverminazione del gatto: tutto ciò che devi sapere

Sverminazione gatto: l'alimentazione per la convalescenza

Ci sono alcune tappe che riguardano la salute del gatto che non possono essere ignorate. Una di queste consiste nella sverminazione. Liberare un cucciolo dai vermi è fondamentale. Infatti, attraverso questa operazione si eliminano dal suo organismo dei parassiti che possono essere pericolosi.

 

Basta soltanto che il gatto assuma un farmaco, debitamente prescritto da un veterinario, per liberarsi dai parassiti e si sottoponga poi a dei controlli, per verificare che il processo sia andato a buon fine. Una particolare attenzione è da dedicare alla convalescenza del nostro “migliore amico”, concentrandosi in particolare sulla sua alimentazione in questo periodo.

 

I sintomi della presenza dei vermi nel gatto

 

La presenza dei vermi nello stomaco del gatto si manifesta con alcuni sintomi ben determinati. A volte può capitare che il disturbo non sia rapportabile ad alcun segnale nello specifico, però ci possiamo accorgere della loro presenza esaminando le feci dell’animale. Se i vermi sono presenti nelle feci del gatto, la condizione potrebbe essere già arrivata ad uno stadio avanzato. Per questo è molto importante portare subito l’animale dal veterinario.

 

Ci sono poi alcuni effetti collaterali determinati dai vermi nello stomaco, diarrea e vomito possono essere i più frequenti. Spesso il gatto affetto dai vermi ha anche difficoltà nella defecazione, presenta un certo gonfiore nell’addome e può avere un alito cattivo. Il veterinario riesce ad accorgersi della presenza dei vermi semplicemente toccando la pancia del gatto.

 

Quando effettuare la sverminazione

 

È molto importante procedere alla sverminazione del gatto, per evitare che i vermi nel suo stomaco possano portarlo a soffrire di alcuni fastidi. A volte i vermi possono affliggere anche i gattini piccoli, per cui la sverminazione dovrebbe essere effettuata, dopo gli opportuni controlli, anche nei primi mesi di vita. Il veterinario curante saprà indicarvi la frequenza più adeguata ad ogni situazione.

 

Anche se adottiamo un gatto adulto bisogna procedere subito al trattamento per la sverminazione.

 

L’alimentazione dopo la sverminazione

 

 

Per quanto riguarda l’alimentazione che il gatto dovrebbe seguire dopo il trattamento della sverminazione, consideriamo che durante le prime tre o quattro settimane il cibo essenziale è rappresentato dal latte materno. I cuccioli non sono ancora pronti per consumare degli alimenti solidi. Dopo le prime tre - quattro settimane, pur potendo continuare a nutrirsi fino a circa otto settimane contemporaneamente del latte della mamma, i mici possono cominciare a mangiare cibo secco o umido, come per esempio l’alimento completo PURINA FRISKIES Junior.

 

Il prodotto può essere mescolato con dell'acqua per renderlo più facile da masticare. Se ne può servire una piccola quantità alla volta, cambiandolo spesso nella ciotola. Questo alimento può essere consumato anche dalla madre dei cuccioli. Quest’ultimo fattore è molto importante, considerando il fatto che i gattini tendono spesso a mangiare ciò che trovano nella ciotola della madre.