Zecche del gatto: rimedi per la loro gestione

Zecche del gatto: rimedi per la loro gestione

Le zecche del gatto rappresentano una problematica abbastanza comune, soprattutto per quegli esemplari che non vivono un'esistenza esclusivamente casalinga. I gatti spesso si rifugiano nella vegetazione, in particolare nell'erba alta e rigogliosa, ed è lì che le zecche possono colpire l'amico a quattro zampe, anche nel corso di una semplice permanenza in giardino. E, se non trattate immediatamente, possono anche comportare gravi conseguenze per il felino domestico

Ma quali sono i più validi rimedi naturali contro le zecche e, ancora, come toglierle una volta individuate? 

Poiché questione tutt'altro che da sottovalutare, un'eventuale infestazione da zecche dovrà essere gestita sempre in concerto con il proprio veterinario di fiducia, anche agendo sul fronte della prevenzione con un adeguato supporto antiparassitario. 

Zecche del gatto: come si attaccano e quali sono i rischi

Le zecche sono dei parassiti ematofagi appartenenti alla famiglia degli Ixodida e, sebbene vengano nell'immaginario comune definite come insetti, si tratta in realtà di un sottordine degli acari. La famiglia si divide sostanzialmente in Ixodidae, ovvero le cosiddette “zecche dure”, e le Argasidae, ovvero le “molli”. 

Di dimensioni decisamente ridotte, tanto da non superare i due millimetri allo stadio giovanile, le zecche tendono spesso a passare inosservate. Si annidano nella fitta vegetazione e sui fili d'erba, infatti, e attendono il momento migliore per attaccare: al passaggio di un animale, tra cui proprio il gatto, si lasciano cadere sul manto per poi raggiungere la cute. A questo punto, inseriscono saldamente il loro apparato boccale nella pelle, cominciando così a succhiare sangue e di conseguenza ad aumentare in modo evidente le loro dimensioni. 

L'infestazione da zecche, quando non gestita con la dovuta cautela, può comportare numerosi rischi per l'amico a quattro zampe. Oltre a determinare uno stato infiammatorio nella sede del morso, può trasmettere virus e batteri colpevoli di gravi patologie, come la malattia di Lyme (Borreliosi). Sebbene non sia semplice individuarle sul proprio felino, soprattutto se di manto scuro, è necessario prestare attenzione ad alcuni comportamenti. Il sintomo principale è quello del prurito, che il gatto tenta invano di risolvere grattandosi o leccandosi di continuo, ma esistono altri segnali come l'apatia, l'assenza di appetito, la perdita di peso e molto altro ancora. 

Trattamento anti-zecche

Oltre a seguire delle strategie preventive con specifici antiparassitari, da somministrare ciclicamente al gatto sotto forma di soluzioni spot-on oppure collari, il trattamento si distingue in due fasi:

  • la rimozione delle zecche già attecchite alla cute
  • il ricorso ad alcuni rimedi per eliminare quegli esemplari che, pur presenti fra i peli, non hanno ancora morso l'animale.

Come togliere le zecche al gatto

Togliere le zecche al gatto è un'operazione che richiede un'estrema attenzione, per evitare conseguenze potenzialmente pericolose per la salute dell'animale domestico.

Innanzitutto, è preferibile procedere nell'immediatezza del morso: il trasferimento di agenti patogeni, come virus e batteri, è meno frequente nelle prime 24 ore. Ancora, bisognerà evitare manovre brusche per evitare che il parassita rigurgiti, aumentando così le possibilità di contagio. 

  1. Il primo passo è quello di dotarsi di opportuni strumenti, come l'apposita pinzetta in vendita in tutti i negozi di prodotti per animali oppure nelle farmacie. Grazie alla sua speciale configurazione ad uncino, la pinzetta permette di immobilizzare nel modo corretto la zecca, per una rimozione sicura. In alternativa, si può optare per un intervento diretto da parte del veterinario, limitando così l'eventualità di manovre sbagliate. 
  1. Per rimuovere una zecca è necessario posizionare l'apposito uncino il più possibile vicino alla cute, per includerne anche l'apparato boccale. A questo punto, si procede all'estrazione tirando verso l'alto lo strumento, ruotandolo leggermente durante l'operazione per favorire il distacco del parassita. Si dovrà procedere delicatamente per evitare di schiacciare la zecca causandone così il rigurgito, ma anche per non strapparne il corpo, lasciando così delle porzioni conficcate nella cute. 
  1. Una volta rimossa, la zecca non dovrà essere schiacciata, per non diffonderne le uova nell'ambiente, e l'area dovrà essere controllata dopo circa un mese, allo scopo di vagliare la possibile apparizione di eritemi oppure di chiazze circolari, queste ultime correlate alla già citata borelliosi. 

Rimedi contro le zecche

Sono molti i rimedi naturali che, per tradizione perlopiù popolare, vengono impiegati per contrastare la proliferazione dei parassiti. In linea generale, questi ritrovati manifestano un effetto deterrente per evitare che il parassita possa mordere qualora dovesse raggiungere il manto dell'animale.

È però doveroso specificare come la loro efficacia non sempre sia stata scientificamente confermata e, ancora, come non possano essere considerati dei metodi sostitutivi al normale impiego di antizecche e altri prodotti antiparassitari. Ancora, è meglio non utilizzare essenze e oli senza aver vagliato il parere del veterinario: ritrovati del tutto innocui per l'uomo potrebbero essere tossici per il gatto. 

È bene ricordare, infine, come anche l'alimentazione abbia un ruolo di contrasto nei confronti dei possibili effetti negativi delle zecche, in particolare una dieta ricca di Omega 3 data la capacità di rinforzare il sistema immunitario. Purina offre moltissime soluzioni sane ed equilibrate per il benessere dei felini, ad esempio Purina PRO PLAN DERMA PLUS potrebbe rappresentare un aiuto davvero irrinunciabile per gatti con una cute sensibile.

Scopri la dieta adatta al tuo pet

Il mio cane

dog icon

Il mio gatto

dog icon

QUALITA PURINA

RESO SEMPLICE

PAGAMENTI SICURI E PROTETTI

SPEDIZIONI SICURE E VELOCI

Pets image
Purinashop.it è un sito di proprietà di Nestlé Italiana S.p.A., Divisione Purina Petcare, con sede legale in Via del Mulino 6, 20090 Assago (MI) - REA 91673/MI, P. IVA IT00777280157 ed è gestito ad ogni effetto operativo da B2X S.r.l. con sede in Roma, Via Tiburtina, 1236, P.IVA 11020591001, PEC b2x@legalmail.it - Tutti i diritti riservati