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Sai come calcolare l’età del tuo gatto?

Lo studio dell’età dei gatti affascina da sempre non solo i proprietari di questi splendidi animali, ma anche e soprattutto gli esperti. Con un’aspettativa di vita compresa tra i 15 e i 20 anni, capire a quale fase dell’esistenza corrisponda l’età anagrafica del gatto non è infatti semplice. A differenza dei cani, ai quali si applica comunemente la comparazione tra un anno del quadrupede a ben sette dell’uomo, l’equazione per i felini non è così immediata. Come si calcola, di conseguenza, l’età dei gatti?

Naturalmente, è utile sottolineare come il conteggio in questione sia solo indicativo, poiché le condizioni di vita e di salute dell’animale dipendono anche dalla razza, dal suo vissuto o dalla presenza di eventuali patologie. Il veterinario potrà fornire una valutazione del tutto accurata con una semplice visita.

 

Comprendere l’età del gatto

Come già anticipato, calcolare l’età del gatto non è affatto semplice, poiché non vi è una linearità così marcata come avviene per altre specie, come ad esempio i cani. Tuttavia, è possibile ottenere una stima affidabile in base al percorso di crescita dell’animale, trovando così dei comodi riferimenti.

Il primo elemento da prendere in considerazione è il raggiungimento della maturità sessuale, un traguardo che i felini domestici tagliano attorno al primo anno di vita. Di conseguenza, si può affermare che nel primo mese della nascita l’animale abbia raggiunto un’età simile a un neonato di 6 mesi, al terzo mese la maturità di un bambino di circa 3 anni e al primo compleanno questo percorso è paragonabile a quello di un ragazzo di 15-18 anni d’età.

Raggiunta la capacità di riprodursi, la velocità di questo percorso di crescita rallenta: tra i 2 e i 3 anni di vita, infatti, l’amico a quattro zampe può essere paragonato a un giovane adulto di 25-30 anni. Questa è una delle fasi più energiche dell’esistenza del gatto, il periodo dove l’esemplare sarà più incline all’esplorazione, alla caccia e, se non sottoposto alla sterilizzazione, anche alla ricerca di un partner durante i periodi fertili dell’anno. I quarant’anni umani, nel frattempo, corrispondono ai 6 anni felini.

A 11 anni il felino domestico sarà un energico sessantenne, mentre a 15 potrà essere considerato un settantacinquenne. Quei fortunati esemplari che riescono a raggiungere l’incredibile traguardo dei 20 anni, infine, sono equiparabili a un anziano di circa 95 anni. Di seguito, una tabella riassuntiva:

 

Gatto

Uomo

1 mese

6 mesi

3 mesi

3 anni

1 anno

18 anni

3 anni

30 anni

6 anni

40 anni

10 anni

55 anni

11 anni

60 anni

15 anni

75 anni

20 anni

95 anni


Calcolare l’età del gatto

Così come accennato nel precedente paragrafo, comprendere come si contano gli anni dei gatti è un’operazione tutto fuorché immediata. Oltre ai riferimenti già forniti, infatti, un peso determinante è dovuto dalle effettive condizioni di salute dell’animale. Sovrappeso, diabete e obesità, ad esempio, possono rendere più veloce il processo d’invecchiamento, tanto da determinare anche 2-5 anni umani in più rispetto ai riferimenti per un esemplare sano. Ancora, la presenza di patologie croniche o di lungo corso - quali la FIV, oppure problematiche cardiache come la cardiomiopatia ipertrofica felina - riducono l’aspettativa di vita: influenzando sia le funzionalità degli organi che del sistema immunitario, possono determinare anche un aumento di 10 anni umani per ogni stadio felino.

Ovviamente, è necessario prendere in considerazione anche la razza dell’animale: esemplari come burmesi, siamesi e ragdoll possono godere di un’aspettativa di vita più lunga rispetto alla media, tanto che alcuni possono raggiungere i 25 anni d’età senza troppi intoppi. La longevità tipica del gatto europeo, certamente il più diffuso all’interno delle case italiane, è di circa 13-18 anni, corrispondenti ai 70-90 anni umani.


Età e alimentazione

Per aiutare il gatto a vivere appieno ogni fase della sua esistenza, e naturalmente a prolungare la sua speranza di vita, è necessario scegliere un’alimentazione sana e sempre bilanciata, capace di provvedere a tutte le sue necessità.

Purina, da sempre impegnata nel benessere degli amici a quattro zampe, offre degli alimenti appositamente studiati per ogni età. A partire dai gattini, con proposte come PURINA PRO PLAN Original Kitten, una proposta secca appositamente formulata per i gatti fino ai 12 mesi d’età, disponibile anche nella variante Delicate Kitten per i quadrupedi dalla digestione sensibile. Completano l’offerta per i gattini anche le proposte di cibo umido, come le gustose Baby Kitten Mousse. Ricchissime sono le alternative per i gatti adulti, come la linea PURINA PRO PLAN ADULT 1+, disponibili nelle varianti Original, Delicate, Sterilized ed Elegant, per l’alimento secco, e Nutrisavour per l’alimento umido. Per per i gatti anziani, infine, ottima la scelta di Purina Pro Plan Senior 7+, sempre disponibile nelle varianti Original, Delicate e Sterilized, nonché alimenti complementari utili per mantenere l’organismo in forma come Purina Proplan Fortiflora (fermenti lattici vivi).